Formazione Finanziata

Fondi Interprofessionali
Credito d'Imposta Formazione 4.0
Voucher Digitalizzazione

Ogni azienda può usufruire di fondi gratuiti da impiegare nella formazione per non perdere l’opportunità di accrescere la “conoscenza” aziendale in ogni momento.

Fast Lane Italia è una società certificata in base alla norma ISO 9001:2015 per il settore EA:37 - Istruzione e, in collaborazione con un gruppo di qualificati consulenti, è in grado di supportare i propri clienti nel “districarsi” nel mondo della Formazione Finanziata.

Siamo in grado di supportare i nostri clienti nel:

  • Definire i bisogni formativi dei singoli professionisti.
  • Elaborare un piano formativo secondo le richieste dei diversi Fondi.
  • Gestire le procedure burocratiche.
  • Erogare la formazione.


I Fondi Interprofessionali

Come funzionano i Fondi Interprofessionali?
I Fondi sono una forma di “accantonamento” che consentono alle aziende di finanziare Piani formativi aziendali in maniera quasi gratuita.

In che modo l’impresa aderisce ai Fondi?
L’adesione si effettua attraverso il modello di denuncia contributiva DM/10 dell’INPS, che tutte le imprese utilizzano ogni mese.
L’INPS ha emesso alcune circolari ( n. 71 del 2003 e con la successiva n. 60 del 2004) nelle quali vengono indicate le procedure di identificazione del Fondo prescelto (segnalato con un codice) ed il numero dei lavoratori soggetti al contributo obbligatorio dello 0,30%.

L’adesione a un Fondo implica eventuali spese aggiuntive per le imprese?
No. L’adesione a un Fondo non comporta alcuna spesa aggiuntiva: parte del contributo ordinariamente versato all’INPS, secondo quanto previsto dalla Circolare n. 60/2004, verrà trasferito dall’INPS stesso al Fondo prescelto dall’impresa.

Come si definisce l’adesione ad un Fondo da parte di un’azienda?
Le imprese possono aderire liberamente al Fondo Interprofessionale che preferiscono. Solitamente però l’adesione avviene sulla base dell’appartenenza settoriale o dell’appartenenza ad una organizzazione di rappresentanza che ha promosso il Fondo stesso.


Il Credito d'Imposta Formazione 4.0

A cosa serve il Credito d'Imposta Formazione 4.0?
il Credito d'Imposta Formazione 4.0 serve a stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale nelle materie aventi a oggetto le tecnologie rilevanti per il processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese previsto dal “Piano Nazionale Impresa 4.0”, cosiddette “tecnologie abilitanti”.

Quali sono i vantaggi del Credito?
Il principale vantaggio è un credito d'imposta del 40% delle spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di formazione ammissibili, limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione, sostenute nel periodo d'imposta agevolabile e nel limite massimo di 300.000 euro per ciascun beneficiario, pattuite attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali.

Sono ammissibili al credito d'imposta anche le eventuali spese relative al personale dipendente ordinariamente occupato in uno degli ambiti aziendali individuati nell'allegato A della legge n. 205 del 2017 e che partecipi in veste di docente o tutor alle attività di formazione ammissibili, nel limite del 30% della retribuzione complessiva annua spettante al dipendente.

A chi è rivolto il Credito?
Possono usufruirne le lmprese residenti nel territorio dello Stato (indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali), gli enti non commerciali residenti svolgenti attività commerciali rilevanti ai fini del reddito d'impresa e le imprese residenti all'estero con stabili organizzazioni sul territorio italiano.

Come si accede al Credito?
Al Credito d'Imposta Formazione 4.0 si accede in maniera automatica in fase di redazione del bilancio, con successiva compensazione mediante presentazione del modello F24 in via esclusivamente telematica all'Agenzia delle Entrate. Sussistono, tuttavia, obblighi di documentazione contabile certificata e di conservazione di una relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte.


Il Voucher Digitalizzazione

Cos'è il Voucher Digitalizzazione?
Il Voucher Digitalizzazione è una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10 mila euro, finalizzato all'adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Cosa finanzia il Voucher?
Il voucher è utilizzabile per l'acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di migliorare l'efficienza aziendale, modernizzare l'organizzazione del lavoro (mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro), sviluppare soluzioni di e-commerce, fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare e di realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Come funziona il Voucher?
Per accedervi è necessario presentare domanda di erogazione del Voucher esclusivamente attraverso l’apposita procedura informatica "AgevolazioniDGIAI" del Ministero dello Sviluppo Economico, accendendo nell’apposita sezione “Accoglienza Istanze” e cliccando sulla misura “Voucher per la digitalizzazione”.

Per presentare la richiesta di erogazione del Voucher bisogna essere in possesso oltre che di una casella PEC attiva e registrata nel Registro delle imprese, anche della Carta nazionale dei servizi e del relativo PIN rilasciato con la stessa.

È inoltre necessario produrre ed allegare la seguente documentazione:

  • titoli di spesa recanti le specifiche diciture previste dalla normativa di attuazione;
  • estratti del conto corrente utilizzato per i pagamenti connessi alla realizzazione del progetto agevolato;
  • liberatorie sottoscritte dai fornitori dei beni e dei servizi acquisiti, predisposte sulla base dello schema di cui all’allegato n. 4 al decreto direttoriale 24 ottobre 2017;
  • resoconto sulla realizzazione del progetto, redatto secondo lo schema di cui di cui all’allegato n. 5 al decreto direttoriale 24 ottobre 2017.

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Contattaci per qualsiasi ulteriore informazione, saremo lieti di rispondere alle tue domande e di supportarti nella definizione dei tuoi piani formativi! Puoi raggiungerci telefonicamente al numero +39 02 255081 oppure via e-mail all'indirizzo info@flane.it.

 

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